Simposi Samārasa
Incontri di indagine esistenziale, contemplazione e dialogo alla luce del Tantra Non Duale
La conoscenza diventa viva quando trasforma il modo in cui comprendiamo e abitiamo la Vita.
I Simposi Samārasa sono incontri dedicati all’esplorazione delle grandi domande dell’esistenza attraverso la visione del Tantra Non Duale, il dialogo filosofico, la contemplazione e l’indagine diretta dell’esperienza.
Non sono semplici conferenze.
Non sono lezioni nelle quali ricevere risposte già formulate.
Sono spazi nei quali una domanda può essere attraversata insieme, mettendo in relazione conoscenza, esperienza personale e ricerca spirituale.
Il punto di partenza può essere una questione che appartiene alla Vita di tutti:
Che cosa significa amare senza possedere?
Da dove nasce la paura di perdere?
Qual è il rapporto tra desiderio e Libertà?
Possiamo incontrare la morte senza ridurre la Vita alla paura della sua fine?
Che cosa significa affidarsi senza rinunciare alla propria responsabilità?
Il Simposio nasce quando queste domande smettono di essere soltanto teoriche e diventano occasioni di riconoscimento.
La filosofia come pratica
Nella Scuola Samārasa la filosofia non è soltanto studio di idee.
È una forma di indagine.
Una domanda autentica può interrompere il modo abituale attraverso cui interpretiamo ciò che viviamo e rendere visibili presupposti, convinzioni e forme dell’identità che normalmente rimangono implicite.
Per questo durante un Simposio non cerchiamo semplicemente di stabilire che cosa pensare su un determinato tema.
Cerchiamo di vedere:
da quale visione stiamo pensando?
Che cosa intendiamo quando diciamo Amore, Libertà, perdita, desiderio, responsabilità o felicità?
Quale immagine di noi stessi è nascosta dentro queste parole?
E che cosa cambia quando queste domande vengono illuminate dalla prospettiva non duale?
La filosofia diventa trasformativa quando smette di essere soltanto un discorso sulla Vita e diventa un modo di incontrarla.
Il dialogo come via di conoscenza
Il dialogo occupa un posto centrale nei Simposi.
Non perché tutte le opinioni siano equivalenti, ma perché il confronto può rendere visibile ciò che da soli non riusciamo ancora a vedere.
Una domanda.
Un’obiezione.
Un’esperienza raccontata.
Una prospettiva differente.
Possono diventare occasioni per riconoscere le strutture attraverso cui organizziamo la nostra esperienza.
L’insegnamento offre una visione e degli strumenti di orientamento, ma il Simposio non chiede una ricezione passiva.
Invita a interrogare, comprendere, contemplare e verificare.
In questo senso il dialogo diventa parte della pedagogia della Libertà:
non imporre una risposta, ma creare le condizioni affinché una comprensione possa essere riconosciuta.
Le grandi domande della Vita
Ogni Simposio nasce attorno a un tema specifico.
Tra le questioni che possono essere esplorate:
- Amore, relazione e attaccamento
- Paura, perdita e morte
- Desiderio e Libertà
- Colpa, responsabilità e perdono
- Mancanza e abbondanza
- Controllo, Fede e Affidamento
- Piacere, dipendenza e Libertà
- Sofferenza e riconoscimento
- Entusiasmo, ispirazione e creatività
- Spiritualità e Vita quotidiana
I temi possono cambiare.
La domanda fondamentale rimane:
come cambia questa esperienza quando smettiamo di guardarla dalla prospettiva di un individuo radicalmente separato dalla realtà e cominciamo a riconoscerla come manifestazione della Coscienza?
Dalla comprensione all’esperienza
Un Simposio può integrare differenti modalità di lavoro.
L’insegnamento offre la cornice filosofica e spirituale.
Il dialogo permette di interrogare la visione.
La contemplazione porta la comprensione all’interno dell’esperienza personale.
La meditazione permette di sostare nello spazio che si apre quando una domanda non viene immediatamente riempita da una risposta.
Possono essere utilizzate anche pratiche di riconoscimento, domande trasformative o brevi esperienze corporee e percettive quando sono funzionali al tema.
Non esiste quindi una separazione netta tra teoria e pratica.
Comprendere è già una forma di pratica quando ciò che comprendiamo modifica il modo in cui guardiamo.
Una ricerca condivisa
Il termine simposio richiama originariamente uno spazio di incontro, conversazione e ricerca condivisa.
È questo spirito che vogliamo recuperare.
Non un pubblico di fronte a qualcuno che possiede tutte le risposte.
Ma una comunità temporanea riunita attorno a una domanda.
L’insegnante custodisce una visione, offre strumenti, orienta il dialogo e mantiene la profondità dell’indagine.
Ogni partecipante porta invece la propria esperienza, le proprie domande e la propria disponibilità a vedere.
La conoscenza non viene soltanto trasmessa.
Viene messa alla prova nella Vita.
A chi si rivolgono
I Simposi Samārasa si rivolgono a chi desidera approfondire le grandi questioni dell’esistenza attraverso una prospettiva filosofica e spirituale non duale.
Non è necessario conoscere già il Tantra Non Duale o lo Śivaismo del Kashmir.
Sono adatti sia a chi incontra per la prima volta questa visione sia a chi segue già i percorsi della Scuola e desidera approfondirne le implicazioni nella Vita concreta.
Sono particolarmente indicati per chi non cerca soltanto risposte, ma è disposto a entrare realmente dentro una domanda.
I prossimi Simposi
Ogni incontro viene dedicato a un tema specifico e può svolgersi come singolo appuntamento, giornata di approfondimento o esperienza articolata su più incontri.
